domenica, dicembre 03, 2006

con un libro sugli occhi e una bussola in mano.

...

Ogni inizio infatti
è solo un seguito
e il libro degli eventi
è sempre aperto a metà.

W. szymborska. amore a prima vista.


Rimani affascianto da quelle parole, dirette, semplici, grandi.
In quello che leggi non puoi che muovertici anche tu, lo sai che è vero. Perchè il mondo è questo, inutile girarci intorno, ti si sbatte in faccia senza mascherarsi, eppure per ognuno prende una forma diversa, ognuno per digerirlo lo modella come può.
Il "tempo" ha un senso incostante, seppur non per tutti nella stessa maniera ogni cosa acquista un perchè. Bisogna soltanto acorgersene , del mondo così come è, della realtà, dei mille attimi che troppo spesso ci lasciamo scappare. Se ce ne accorgessimo, dell'evidenza delle cose , della realtà così per data secondo per secondo, l'uomo riuscirebbe a meravigliarsi senza ricorrere a giochi sottili, nella maniera più pura. Una maraviglia intensa e infantile che ti lascia disorientato, solo perchè in un attimo ti pare di aver capito tutto, di aver scoperto uno stupore eterno.

vorrei rimpiere il diario nero, di pelle e carta gialla, che sto per mettere in valigia di tantissimi di questi attimi , vorrei poter rileggerlo tra dieci anni e trovarmi di fornte alla setssa "meraviglia".

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Una donna e la sua semplicità

"Ho fatto finta di pensarti come ad una conchiglia ancora chiusa,inviolata dai capricci del mare
e poi ho pregato gli dei che non esistono di strapparti ai rimedi che fingi di attuare per incastrare insieme le frasi di una canzone senza note in cui dici che non ci sarebbero state stelle in cielo quella notte perchè Dio le avrebbe conservate per una notte migliore...ho pensato a quanto sarebbe stato bello avere avuto un cane da portare fuori a pisciare...

Non so niente ma so che col vento cadono le foglie...lo so...

e poi mentre andavo al lavoro a far finta di essere di buon umore un vecchio mi tampona e io ho fatto finta di sentire dolore...all'ospedale un dottore ha fatto finta di non capire ma per non rischiare ha fatto finta di volermi guarire...tanto c'era l'assicurazione...e io ho fatto finta adi cercare ancora una volta una persona viva tra le macerie di un palazzo che non è mai crollato...

Non so niente ma so che col tempo cadono anche le stelle...lo so...

sono tornato e ho fatto finta di riordinare casa sistemando a caso le cose quasi come se fosse davvero la mia casa...e non immagini la pena di trovare il tuo cuore-aquilone impigliato tra i rami di un albero spoglio che spera ancora in un soffio di vento...io non sono la stella cadente che si ferma a guardarti precipitare nel vuoto,ma continuo a pensarti come una conchiglia ancora chiusa...inviolata dai capricci del mare..."

Marta sui tubi


Ti auguro tutto.

Vale

Anonimo ha detto...

Giorno della partenza.
Come dicevi ieri sera, lascio un passaggio.

Spremuta d'arancia, biscotti (rigorosamente di farro, mi raccomando) e ora sui libri.
Buon cammino.

 
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