domenica, dicembre 17, 2006

In cuffia

Giorno qualunque



un giorno qualunque
mi rincontrerai
e se non saro' io
saranno le mie scarpe
o il mio modo traballante
di camminare tra la gente
e se non saro' io
sorridero' lo stesso
a immaginarti senza fiato
toccarti i capielli
e far tremare con grazia
il rosso della bocca
e scomparire senza parole

un giorno qualunque
mi rincontrerai
e se non saro' io
sara' un'omabra nella voce
il sapore ancora dolce
di chi ha fumato troppo
la vaga lentezza di chi
la malinconia
l'ha voluta respirare troppo
e cosa dirai
a chi non sa niente
che ci siamo rivisti
senza incontrarci
senza incontrarci


un giorno qualunque
se non sarai tu a cercarmi
saro' io a trovarti
perche' fai parte dei miei vizi
dei miei vizi
dei miei vizi



Francesco Forni

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Economia Politica dalle otto di stamattina ...
... posso farcela, posso farcela, posso farcela, posso farcela...
Cosa avrei in cuffia stamattina se potessi liberarmi di questa tortura?

"Thriatlon" - Crisstina Donà feat. Samuel

gabriele ha detto...

compra un paio di pinze!

barbara ha detto...

sto cercando di tradurre questa canzone in inglese.
Dagi se ne e' innamorata. Mi piacerebbe che acpisse le aprole....aiutooooo....non ne sono in grado. Questa cosa mi fa male.

 
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