mercoledì, dicembre 20, 2006

winter wind

Cerca di nevicare da due giorni ma prorpio non ce la fa. Niente. solo una nebbia fredda che disconnette i pensieri.
Forse la neve la trovo quando trono, forse mi aspettera' a Varsavia.

Inizio a sentire le strade, non so se riesco a spiegarmi, inizio a viverle e non a vederle. E' diverso camminare in cerca di punti di riferemento per orientarsi e invece andare sicuri zizagando tra le persone. Sono passata a scrutare lo strato successivo. Anche se per ora mi affido ancora troppo agli occhi, mi perdo inevitabilmente seguendo i rumuri.

E intanto provo a imparare questa strana lingua, che mi ricorda il vento invernale, con suoni lontani e costanti che a volte fracassano, come un folata piu' forte che all'improvviso schianta una porta.

Ho l'impressione che la Polonia siano i polacchi...

Gia'...i polacchi sono la cosa piu' importante che ha la Polonia, e loro sembrano esserenle straordinariamente fedeli.


PS. mi sono innamorata del testro vecchio e del giardino botanico.

2 commenti:

gabriele ha detto...

oh approvo l'innamoramento x il giardino botanico...bene bene la nostra piccola fiammiferaia sta cominciando a sentirsi + polacca eh?? bene bene... un consiglio??usa le briciole di pane per la città, sperando che qualche miserabbile di turno non le faccia sparire!

Elena ha detto...

Caro caso umano...Oggi se non sbaglio torni...e io parto!Sigh...Mi sarebbe piaciuto vederti e fare due chiacchiere con te ma purtroppo sarò al paese...Un bacio grande e...sentiamoci via cell!

 
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