mercoledì, gennaio 17, 2007

In cuffia... Punto e via


E nel tempo che e' corso nell mezzo ho detto addio a 4 persone, li ho salutati come fossero amici senza avere avuto il tempo di conoscerli veramente. Solo stamattina mi sono resa conto che insieme ad uno di loro erano volati a Londra anche i miei rullini. Ho cercato un passaporto e tradotto favole per bambini tutto senza una vera logica. Sabato sera al pub ho pregato Dagmara e Dorota di portarmi un pacco di dolci da Istambul, ma credo che fossero troppo sbronze per ricordarselo al momento opportuno. Presto in compenso uscira' nelle edicole un trattato sugli sconvolgenti cambiamenti apportati dall'alchol sulla socialita' dei giovani polacchi (con l'introduzione del dottor Donald Pereira). In un atacco di stupidera mi sono fatta trascinare in una sorta di sagra paesana, festa nazional popolare, raccolta fondi non si sa per chi...e mi sono attaccata addosso una quindicina di adesivi a forma di cuore con sopra oscure frasi in polacco. Mi sono spalmata ovunque anche una quantita' imprecisata di zucchero filato che mi si e' incollato un po' ai capelli, un po' ai pensieri trascinandomi in ricordi da libro cuore. Ieri, di fronte all'impossibilita' di comunicare con i bambini, ho deciso di inseganrgli l'italiano. E sempre ieri, osservando questo mio buffo tentativo qualcuno che bambino non e' mi ha proposto di fare sul serio, e cosi' forse dalla prossima settimana mi si potra' vedere al tavolino di qualche caffe' a insegnare italiano a dei poveri cristi ignari. E qui lo so ...lo so...vi state chiedendo come sia possibile...che vi devo dire, loro ancora non lo sanno che sono una semi analfabeta che non ha ancora capito a cosa serve il congiuntivo. Stanno cercando di farmi suonare una chitarra, di fornte al mio tatele rifiuto per il pianoforte abbiamo raggiunto un compremesso. Ho trovato il cappello dei miei sogni, ma putroppo e' gia' il cappello di qualcun'altrro, come sapete questo non e' mai stato un problema per me..ma forse stavolta sara' piu' dura del previsto . Maledico il phon che invece di asciugarmi i capelli mi scompiglia i pensieri quando proprio non deve. Ringrazio chi dall'Italia mi regala messaggi leggeri subito dopo la doccia mattutina



Oggi ho camminato tanto.


OCCHIALI ROTTI


Ho lasciato la mancia al boia
per essere sicuro
che mi stacasse la testa
in una volta sola e ti assicuro
non lo pagai sperando di fermalo
come mai si ritiro' e' un mistero
e il motivo non so spiegarlo
ma so andarmene lontano
se nessuno mi trattiene
e tornarmene a Milano
nonostante le catene

Ho lascaito la mancia al boia
sai quanto mi servisse
un orologio Bbulova
se il tempo lo scandiva la mia tosse
tanto che poi in cambio otteni acqua
e un sorriso che pensai
fosse un rischio anche per lui
per capirmi e' necesasria
la curiosita' di Ulisse
di viaggiare in solitaria
vedendo il mondo per esistere...

E chissa' che poi non capita
che ad uccidermi
sia per caso la pallottola
amica di un marine
Ma se chi dovrebbe darti aiuto
respinge il tuo saluto cosa fai?/
bestemmi o perghi il dio del vetro
andando a amrcia indietro via dai guai
e vai all'inferno
che la differenza infondo non ci sta

Ho lasciato la mancia al boia
per essere sicuro
che mi staccasse la testa
in una volta sola e ti assicuro
non lo pagai sperando di fermarlo
come mai si ritiro'
e' un mistero il motivo non so spiegarlo
ma nel giero di un minuto
dietro a un paio di lenzuola
e' sbucato il sostituto
con in mano una pistola

Finalmente un po' di musica
ma che nostalgia
di quando ho perso la chitarra elettrica
e l'ho data via
chissa' se gli errori del passato
sono ancora adesso in garanzia
e se mi sarai mai perdonato il fatto che io spesso andassi via
un bacio a tutti,
quanti sogni belli e quanti brutti
i miei occhiali si son rotti
ma qualcuno un giorno li riparera'...

Finalmente un po' di musica
ma che nostalgia
di quando ho preso la chitarra elettrica
e l'ho data via
chissa' se gli errori del passato
sono ancora adesso in garanzia
e se mi verra' mai perdonato il fatto che non fossi a casa mia
un bacio a tutti
fate sogni belli e pochi brutti
i miei occhiali si son rotti
ma qualcuno un giorno se li mettera'
e a occhi semichiusi
attraversera'
posti distrutti
e silenziosi




Samuele Barsani

2 commenti:

gabriele ha detto...

ok bersani non so riuscito a leggerlo te lo dico sinceramente, come farai a recuperare i rullini?posta prioritaria? :P
spegami una cosa, non parlandolo bene e scrivendolo ancora peggio, come credi di riuscire a insegnare l'italiano a qualcuno?hihihihihihi

Elena ha detto...

Barby cara,ti ho beccata questi giorni sempre al volo su msn,e sempre imoegnatissima a lavorare (locandine,excel,ecc...) Qui la vita procede come al solito...il freddo nn arriva (al massimo nebbia e pioggia) è periodo di esami e sono le undici di sera passate...se scrivo cose senza senso abbi pietà di me,sono sveglia da prima delle sette...E i voli x la Polonia (chi avrebbe mai detto che un giorno ne avrei cercati???) costicchiano ancora un pò troppo x le mie finanze!Ma spero di venire a romperti le scatole prima di maggio!!!
Un bacio grande e..buonanotte!

 
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