venerdì, aprile 27, 2007

coscientemente


Andata e ritorno, di nuovo qui.

La mia Polonia. E’ un paese duro, che non ti si offre. Lo devi sedurre per convincerlo a svelartisi.

Ho ritrovato le aiole della piazza piene di tulipani rossi e bocche di leone. Le fabbriche e le miniere nascoste dal verde.

Anche qui la neve leggera e collosa dei pioppi.

Il frigo deserto, e un pesce rosso senza rimorsi. Ho cenato con un barattolo di miele e la certezza di odiare il mio coinquilino.

Già i bambini sono meno “trasparenti”. Victoria prende la rincorsa e mi si getta al colla. Presa al volo! Un bacio sulla fronte.
“moja pani!!!!” . E’ una piccola ruffiana…

Nel prato di fronte al centro sono spuntati un milione di soffioni. Un respiro profondo e un desiderio negli occhi. Tutta la voglia di vederlo realizzato a fior di labbra.
Dovete immaginarvi una donna sedano piantata nel mezzo del prato con un mazzo di soffioni in mano, circondata da bambini urlanti che la imitano senza ben capire il perché.

Nel Renek si sono aperti gli ombrelloni. I tavolini sono stati trascinati fuori e i boccali pieni di birra sono bellissimi trafitti dal sole. C’è un brusio controllato che mi fa stare bene.

E ho rifornito il mio angolo di lettura con scritti in Italiano. Che forse per soli altri 2 mesi avrei potuto resistere. O forse no.
Ieri sera mi sono goduta la sua voce. Su un cd si intende. Ma è stato bello comunque. Poco prima di dormire.

“ma certe cose uno o le scrive subito o gli ci vuole una vita intera per trovare le parole giuste da dire”

Fabbrica , Ascanio Celestini


Ultimo mozzico di Aprile, e già con la testa a Maggio. Maggio pieno, intenso.
Altri due mesi e poi FINE
E ho concretizzato questa fine sul volo di ritorno.
E avevo tanto in testa, ma adesso non so più.

E sarà poi.

Che sarà poi?

L’unica cosa che so è che ci sarò io.
Una persona che come tante altre persone , semplicemente, cerca di realizzare quello che sogna.

Il mondo rimane lo stesso per tutti, ma tutti lo possono immaginare come vogliono.

Sarebbe tutto semplice, se si decidesse di stare al mondo incoscientemente. Respirare, camminare, mangiare.

Ma la coscienza.

Ma la fantasia

4 commenti:

Baol ha detto...

il bello della vita è che quando risboccia è meravigliosa!


Finalmente ti ho linkato :)

Alex ha detto...

...e visto che dici che non commento mai...

daniela ha detto...

Mi piacciono coloro che bisogna prima sedurre perchè accettino di svelarsi.
Ho conosciuto persone così, non paesi; ma di paesi ne ho visti pochi, in realtà.

"Sarebbe tutto semplice, se si decidesse di stare al mondo incoscientemente": chissà. Se abbiamo una coscienza un motivo ci sarà; il problema è che l'usiamo male...

barbara ha detto...

Boal la vita è meravigliosa sempre, a voltge però malinconica, a volte spensierata.
La mia di recente è stata un saliscende spaventoso.
(non so se hai notato nel post precedente la foto del libro di Benni in tedesco...)

Alex...che dire...illuminante. Ahahahahah

Daniela ti assicuro che ho visto persone cammianre per al vita senza coscienza. Andavano semplicemente avanti. Avanti. Come gli era stato insegnato, senza farsi domande. Ogni volta che le incontro mi assale una paura grottesca.

 
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