giovedì, maggio 31, 2007

Gdànsk. Nec temere, nec timide


Una mattina ti svegli, ti stropicci gli occhi di fronte alla finestra, borbottando per la pioggia ,e accendi il cellulare tranquilla.
Trilli su trilli, messaggi in arretrato.

“the last month”


Queste tre semplici parole ripetute per una decina di messaggi. E così, di fronte ad un caffè schifoso, sognando un espresso amarissimo, li maledici tutti, augurando un maniaco del telefono ad ognuno di loro.

E un mese vola, ma è pur sempre un mese.

Sogno Danzica. Le spiagge fredde del nord e l’ambra. Quel braccio di mare negli anni tanto desiderato dai tedeschi. Carolin lo ha ora sotto gli occhi tutte le mattine sul tram. Per lei non è un sogno di espansione e commercio, è semplicemente la consapevolezza che c’è qualcosa di là che non si vede ma aspetta di essere afferato.
Le ho scritto sul foglio prima di salutarla semplicemte :“try”. Glielo ho infilato nel diario. Lei ha detto che lo ha infilato nel cuore, come promemoria.
Ma qui è la sua storia.

Danzica

Non smetto di credere che la vedrò prima di partire, me lo devo.

12+12 le ore di viaggio.

L’unica soluzione viaggiare di notte.

Viaggiare da sola, perché Donald non vuole seguirmi (cosa non nuova), e Iva e Albina vogliono andare in autostop (cosa che richiederebbe molto più tempo)

E’ il tempo che non ho.

Maggio è volato e Giugno lo seguirà senza fare differenze, mentre io di questo paese ho appena iniziato ad intuirne le forme.

Nel frattempo continuo a salire e scendere da tram e treni, a cercare di imparare il polacco e rendere per una volta Kramar fiero di me, a saltare sul prato con i bambini, a scarabocchiare idee su fogli che nel 90% dei casi diventano coriandoli, a mangiare porcate, a pensare intensamente quando invece dovrei dormire, a guardare Donald e ringraziare il cielo di non essere come lui, a imparare a cucinare polacco, a pianificare viaggi in Ucraina, Bulgarina, Romania, i Balcani tutti, l’Aregentina e il Venezuala.



P.S:Ho liberato ieri il mio appartamento dell’ultimo intruso e dalla sua macchina fotografica. Perché c’è gente che con la scusa di preparare una mostra fotografica sull’esperienza dei volontari europei si fa dare i soldi per viaggiare in lungo e in largo per la Polonia a divertirsi.
Per Giugno ne arriverà un altro con la cinepresa…e già la macchina fotografica stava per fare una brutta fine, immaginatevi cosa potrebbe scatenare in me una cinepresa puntata in faccia mentre faccio colazione, devastata, la domenica mattina.
Jonas si è salvato per quella tedesca discrezione che non gli ha mai fatto superare il limite…ma non mi aspetto tanto da Nikola

P.P.S.:Parto due giorni per Wroclaw, ma stavolta niente seminari. Vado a farmi coccolare da Iva e Albina. E poi diciamocelo, di Wroclaw mi sono innamorata.

9 commenti:

gabriele ha detto...

ola miserabile, io non riesco a vedere l'immagine del post :( uff... divertiti ne hai ancora x poco hihihihi

Viola ha detto...

Che magnifica avventura la tua...

Marina ha detto...

Strano Baby,in autostop ti mancava...!!Ti aspettiamo tra un mese..un bacione

Baol ha detto...

Già da adesso si sente forte il dolore per il distacco che avverrà. Mi piacciono i tuoi post.
Ciao

gabriele ha detto...

ma non gliene frega un cacchio a nessuno ke io la foto nun la vedo??:O

Baol ha detto...

anche io non la vedo....

viola celeste ha detto...

nemmeno io riesco a vedere la foto!! e cosi la tu avventura sta terminando...goditi gli ultimi gg che fuggono via veloci,,i miei sono gia fuggiti e sono gia tornata...aspetto solo te per fuggire di nuovo in un altro nuovo mondo...a presto...

barbara ha detto...

mi dispiace per la foto, non so il prchè..comunque era una veduta notturna di Danzica, rubata dal web...

Gabrile, tranquillo non ti sei eprso nulla.

viola, non so se è stata "un'avventura", ma è sttao tuto bellissimo

Marina mia, ma chi te lo asicura che io l'autostoponon lo abbia fatto????

Boal mi mancherà...si...mi mancheranno un sacco di cose, sopratutto le persone. Ma inizio a capire che nella vita, quando si decide c'è sempre qualcos che ti mancherà, ma non sempre è un male.


Viola celeste (mantengo il tuo anonimato!!!!!) preparati a raccontarmi tutto appena trono, e non ti dimenticare dell'omino spiacciaccato dietro la porta del bagno!

gabriele ha detto...

gabrile chiamaci qualcun altro :p
perchè non si può dire che viola celeste è giorgia??io ora la foto la voglio vedere cmq, che è sta storia?

 
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