sabato, ottobre 13, 2007

scivolare

Rain by Moradam




«La solitudine genera insicurezza, ma altrettanto fa la relazione sentimentale. In una relazione, puoi sentirti insicuro quanto saresti senza di essa, o anche peggio. Cambiano solo i nomi che dai alla tua ansia»


Zygmut Bauman


Anche se lego stretta la fusciacca di seta in vita il nodo scivola e allenta la tensione e la blusa. Si mostra il cuore aspettando che qualcuno scocchi il colpo.


Lo facciamo sempre.
Tutti.

Vogliamo e cerchiamo qualcuno, e al tempo stesso ne siamo terrorizzati. Abbiamo così tanta paura di rimanere troppo a lungo al caldo di un abbraccio? Quali doveri non possimo, o più logicamente non vogliamo accettare?
Sono solo io che sento di continuare a intrecciare nodi così poco saldi? Mi ostino a legarmi stretta nelle mie difese già sapendo-sperando che non dureranno.
Come si trova un attimo di tregua dalle proprie paranoie?
Vediamo di scogliere questi pensieri fumosi nella musica...buon sabato sera a tutti. Prendetevi una pausa. Io lo farò

10 commenti:

_mar_ ha detto...

Per caso mi soffermo sul tuo blog e per caso leggo queste tue bellissime parole che sono esattamente quello a cui pensavo oggi: forse ho capito di aver incontrato una persona speciale e già sono terrorizzata...

ILARIA ha detto...

Te lo dico per esperienza - e tu lo sai.
Mi sono sentita cos� leggera dopo essermi tolta quella benedetta corazza. Mi sembrava di poter volare. E allora ho semplicemente spiccato il volo.
...e non mi dire che sono stata fortunata!!

barbara ha detto...

_mar_: il "terrore" di cui parli lo ho sentito raccontare anche da tante altre persone. Ho sentito mille modi diverso di spiegarlo, e tutti con una logca...eppure non so...
Siamo diventati tutti un poco troppo celebrali?
Io come cura mi impongo una SEMPLICITA' SCHIACCIANTE

Ilaria: La mia corazza è di latta cara...è tutta scena. il che è peggio credo.

nooo...non te lo dirò...che sei sfacciatamente sculata! ;)

Baol ha detto...

Buona pausa Barbara :)

Dani ha detto...

ciao,credo che i limiti siano solo nella cornice e non nel contenuto delle cose,la paura non è sempre paralizzante così come non è l'antidoto per il dolore...la verità sta sempre nel mezzo.i nodi sono solo pause piu o meno intrigate nello scorrere di una linea retta.si serrano e si sciolgono se hai imparato a farli,come i marinai.
buona pausa di semplicità...

daniela ha detto...

Cara Barbara, la semplicità che dici tu è la cosa più difficile del mondo, perchè è la semplicità conquistata, quella che arriva dopo una vita di complicazione e tortuosità, eppure è l'unica che davvero vale.
Una volta che l'hai raggiunta sei arrivata. Se davvero la vuoi l'avrai.

enzorasi ha detto...

Leggerti mi ha dato per oggi la dimensione esatta della solitudine che passa sempre più spesso dalle nostre strade. La musica come ti aiuta, ti aiuta veramente? A volte ne ho paura...pensare che l'amo tanto.

gabriele ha detto...

eh si si, hai proprio ragione... devo dire questo o posso essere sprezzante su chi ti commenta? mi unisco alla massa: buona pausa bla bla bla...:P

Sotto ha detto...

per il conforto forse è tardi, ma di certo non per il confrnto. Innanzitutto sono daccordo sul bagno di semplicità, e in seconda battuta concordo anche che ci sia una qualche difficoltà nel raggiungerla. La qual cosa però non è che tramuta le cose semplici in difficili, è che come hai appuntato il cervello ha troppo daffare e "quasi non ci crede" che certe cose non deve affrontarle con tanto lavoro!

In ogni caso queste mie parole sono il chiaro esempio di complicazione affari semplici, perchè volevano dire: dormici su!

:D

digito ergo sum ha detto...

L'ansia è un'eterna maledetta amica. Mica si può stare senza. Senso comune, barometro civile, apprensione planetaria. Plana l'aria e ci si trova a volare. Volere, a pensare, non tornare indietro e respirare. Resti, pare, senza ansia per provare l'ansia di non essere ansiosi... Ah l'umana condizione.

 
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