martedì, ottobre 16, 2007

usa e getta

The shirt by h34dsho77


B :Stavolta una campagna sociale!
V: Ma dai…figo
B: Si insomma una cosa etica
V: Bè dai lo trovo molto bello, fare quello che ti piace e essere anche utile
B: …si insomma sai…bè comunque…non mi pagano
V :…
B: Ma è una campagna sociale…quindi…
V: La prossima campagna per la difesa delle cretine la facciamo con te come testimonial.


Ad essere sincera è vero.

Bisognerebbe fare una compagna sociale per la difesa dei cretini. O meglio, per la difesa degli stagisti. E non perchè sono in via d’estinzione, come l’orso marsicano, semmai il contrario.
Gli stagisti si moltiplicano senza una precisa stagione degli amori (anzi a volte l’amore adulto gli è costoso, così si riducono ad un prolungamento dell’amore adolescenziale e non si riproducono per nulla). Inoltre la vita media si è allungata e ormai si possono trovare stagisti anche sui 30.
Lo stato di frustrazione è direttamente proporzionale al numero dei mesi e dalle volte che la magica frase “ finito lo stage magari ti facciamo un contratto a progetto” gli viene ripetuta beffardamente.
Se si ha la fortuna di fare uno stage di 3 mesi con un rimborso spese (ticket per il pranzo) di solito si esce dalla cosa con dei leggeri tick ma senza l’istinto di cambiare paese, se si ha la sfiga di farsi 9 mesi senza rimborso spese si corre il rischio di finire nelle mani degli strozzini per pagarsi lo psicologo.
Ci sono anche stagisti entusiasti, è da riconoscere. Capitano “giovani” neo-laureati che descrivono l’esperienza dello stage come la cosa più bella che gli sia mai capitata. Tale affermazione può uscire dalla bocca di un “giovane” stagista solo quando si ha almeno una delle seguenti condizioni:
- è uno stage miracoloso dove non fai solo carrelli di fotocopie e ti considerano una persona e non uno sprovveduto a cui scaricare i lavori noiosi
- non ti devi pagare un affitto, i tuoi ti passano la macchina, hai la paghetta settimanale e riesci ad andare al cinema ogni tanto ( in pratica sei un sedicenne che la mattina esce con la 24 ore)
- Hai trovato l’uomo/la donna della tua vita alla scrivani accanto e quindi ormai rincoglionito/rincoglionita campi bene anche senza mangiare (sperando sempre che l’oggetto del desiderio non sia a sua volta uno stagista altrimenti non se ne esce)


Un poco tutti ormai vedono lo stage come il miracolo da guadagnarsi finiti gli studi, mentre il lavoro, un lavoro vero, con un contratto che ti permetta di stare a casa se hai la febbre celebrale, è diventato la redenzione finale.

Ci sono anche io tra queste creature annientate che si lasciano docilmente infinocchiare.
Mi presento puntuale ai colloqui e faccio tutto da copione.
Poi a volte ti senti dire: “signorina, ma a lei chi la manda?”
Allora sprofondi in uno sguardo vitreo, vorresti piangere e strappare il cuore dello sciagurato che ti sta davanti per vedere se non è di latta. Ti vergogni un poco di essere inciampata in questa cosa, ma poi ti riprendi e lo capisci che a vergognarsi devono essere loro.
Finisce con te incazzata come un’iguana, fuori dalla ragione come fuori dal mondo è il fatto che bisogna essere raccomandate anche per sgobbare gratis per una qualunque agenzia da 4 soldi.

Dalle mie parti sono tutti incazzati come delle iguane, ma ancora ci ridiamo su. L’ironia è il nostro placebo.
Oggi ci sbeffeggiavamo a vicenda per sentirci tutti inculati allo stesso modo e meno soli, mentre eravamo lì a scervellarci su un progetto sperando di ricevere alla fine nulla più che uno zuccherino ed un incoraggiamento

“io intanto per sicurezza mi alleno a piegare le magliette”

Partono le risate. Ma non troppo leggere. Guardiamo la nostra “pragmatica” compagna con una certa paura

A casa, poi, ho aperto il mio armadio e mi è preso un colpo: piego le megliette da schifo.



PS: Nonostante sto scorata, rimango dell’idea che alla fine CE SE LA FA. E ce le faremo in modo splendido. Non vedo l’ora di sbatterlo in faccia a chi ci da tutti per spacciati. E poi forse io me la complico la cosa perchè anche con gli stage sono schifosamente selettiva.

11 commenti:

_mar_ ha detto...

Credo che la colpa sia anche e soprattutto nostra che diciamo di sì. Se tutti dicessimo di no a quasti stronzi, ritrovandosi senza risorse umane "cretine" e "masochiste" inizierebbero a cambiare atteggimento. Invece, poichè si trova sempre qualcuno che dice di si, loro vanno avanti. E' come quando c'era il capitalismo e i capitalisti pagavano pochissimo e se un poveraccio non accettava il lavoro, fuori c'era la fila, quindi o ti stava bene o te ne tornavi a casa a mani vuote e con la pancia vuota.
Una mia carissima amica islandese, venuta in Italia a studiare, quando le offrivano uno stage non retribuito o retribuito poco si metteva a ridere fortissimo e diceva: ma sta scherzando? al datore di lavoro che rimaneva sorpreso... e così ha fatto sempre specificando nei CV che se non la pagavano non era interessata.
Secondo me un esempio da seguire! Noi italiani dobbiamo iniziare ad alzare la testa...

barbara ha detto...

questa cosa che se tu dici di no tanto ce ne sono altri 20 dietro a te che accettano..è una piaga.

vebè dai..ma l'islanda? che dici ci proviamo? ho anche io due amiche lì e mi dicono che non è male..per certi versi...

_mar_ ha detto...

La mia amica, dopo qualche mese di sonore risate in faccia a sti stroxxx se n'è tornata a casa, a malincuore, perchè l'Italia le piace molto... ma infondo doveva pur lavorare.
Solo che lì guadagna 3mila500 euro al mese... sì sì hai capito bene 3.500 EURO.........
Qui neppure tra 10 anni li avrebbe guadagnati!

Sotto ha detto...

Bella l'islanda, ci sono stato! Ci sono anche quelli che ti pagano quel poco che ti basta per giustificare al tuo ego la condizione di stagista, come se ti inoculassero dosi minime di morfina per tenerti dopato. L'ultimo che ho fatto per esempio mi pagavano poco più del mio affitto MA solo al termine dello stage, dopo tre mesi.

Baol ha detto...

Mi piace tanto il tuo ottimismo :)

gabriele ha detto...

ricordati lo zuccherino da dare ai tuoi schiavi quando conquisterai il mondo

Alessio ha detto...

Nessuno ha mai detto che non ce la faremo...

enzorasi ha detto...

Ciao Barbara, ho letto il tuo post e sinceramente non so che dirti al di là delle quattro chiacchere(le mie) che lasciano il tempo che trovano. In realtà ero passato per ringraziarti della tua visita sul mio blog, evidentemente il profondo sud emana ancora un certo fascino!
Tu parli dell'islanda...guarda io anni fa ho trascorso 20 giorni in Svezia e Norvegia: luoghi incantevoli, sul serio, ma io al 15° giorno stavo uscendo pazzo. L'Italia e il mediterraneo mi sono parsi una liberazione.

ILARIA ha detto...

Seduta su quella sediolina scricchiolante e la responsabile delle R.U. che candidamente di chiede: "Ma come giudichi la nostra proposta di uno stage di 4 mesi NON retribuito?"
Cosa penso?
COSA PENSO??
"Mi tenga pure in considerazione", masticando con disinvoltura la dignità.

krepa ha detto...

ho fatto 2 stage e mi appresto a fare il terzo.
l'ho fatto pagato 400 euro e completamente gratuito. il terzo forse sarà a 250 euro.

il più bello? quello gratis. perchè? perchè mi sono fatto il culo per un lavoro che mi piace e mi ha fatto fare davvero esperienza.
Fortunato...però i soldi, senza essere veniali, servono...

barbara ha detto...

_mar_: è anche vero che in Islanda gli stipendi sono proporzionali ai prezzi, e che 3.500 euro non sono tantissimi. Ciò non toglie che qui il rapporto tra gli stipendi e i prezzi è assolutamente folle.

sotto : le volgio anche io questo piccole dosi di "morfina"....

baol: finchè l'ottimismo è gratis ne prendo a manciate!

gabriele: occhio...vedi che puoi fare

Alessio: e ribadisco: in maniera splendida!

enzorasi: so che i colori e i tempi dei paesi nordici sono ben diversi dai nostri, per una piccola esperienza privata. Però è anche vero che sto in una fase della mia vita carica di una voglia di scoperta impressionante. Sarà che il non avere troppe responsabilità aiuta?

Ilaria: La dignità va anestetizzata. Inoltre credo sia fuorimoda....tsk

Krepa: Uno stage in cui ti danno 400 euro al mese è quasi miracoloso direi!! Certo che se poi ti mettono a smistare la posta....allora....quei 400 euro diventano pesantissimi e lo stage una prigione.

comunque è vero, visto che tanto ti sfruttano, almeno farsi sfruttare per qualcosa di figo. Altrimenti non ha senso.

 
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