martedì, novembre 13, 2007

l'apparire e l'apparenza

Packaging by Gozzde



Mi fermo al capitolo 3: Identità è valore aggiunto


ES: Così come esistono donne oggettivamente belle ma del tutto incapaci di apparire eleganti e piacevoli, ve ne sono di sostanzialmente insignificanti ma capaci di “fare miracoli” attraverso l’abbigliamento, il trucco, l’eleganza, l’eloquio




Aggrotto un sopracciglio

Volo di colpo al capitolo sul Packaging e la vendita con un certo cinismo.

Se la donna oggetto è quella costruita a tavolino dal marketing televisivo, quella che si auto-propone nell’esaltare i propri punti forza…pur trattando il proprio essere come un “prodotto” da valorizzare…come va chiamata?

Apparenza VS capacità di apparire?
La prima è vuota. La seconda non può essere senza l’astuzia di costruirla. L’astuzia spesso è accompagnata da intelligenza e strategia.

La strategia di vendere la propria persona, una volta romanticamente veniva definita seduzione.
Adesso invece di sedurre si deve CONVINCERE, a volte anche se stessi.

Per fortuna c’è ancora chi sa dare valore all’ESSENZA

12 commenti:

_mar_ ha detto...

Sì certo, per fortuna c'è ci sa apprezzare l'essenza... ma spesso alcune di queste persone si fanno volentieri un giro sull'apparenza... e come si fa a perdonarli?!

krepa ha detto...

L'essenza è tutto, come fare_ssenza???

Baol ha detto...

Si mercifica di tutto...ormai ogni uomo ha un prezzo...



...io faccio pure lo sconto :/


(Gino&Michele perdonatemi) :D

daniele Verzetti, Rockpoeta ha detto...

L'essenza è fascino. Se per apparenza intendiamo solo le bambolone viva l'essenza

Scusate, ma non tutte le donne "essenza" devono per definizione essere racchie e "restaurarsi" per ore.

Magari non saranno veline ma saranno sicuramente interessanti e belle

Vorrete un esempio immagino a sostegno della mia tesi, ok eccolo: Molto meglio Juliette Binoche o Valeria Golino di Valeria Marini o per es ancora di Valeria Mazza.

Per carità gusti personali eh :-)))

daniele Verzetti, Rockpoeta ha detto...

Piccola postilla: il fisico senza la testa perde almeno per me molta attrattiva. Ma anche qui è un parere personale....

daniela ha detto...

L'essenza è tutto nel fascino e nella seduzione; questo non significa necessariamente che una persona "bella dentro" risulti affascinante.
"Fascinum" in latino significa "malocchio", e non aggiungo altro.
Ma l'essenza comunica: ai gesti, al camminare, al corpo, persino ai lineamenti del viso.
Identità è valore aggiunto, sì, ma anche disvalore aggiunto. E spesso il disvalore attrae, in tal caso celebro ad alta voce lo "Charmless man" dei Blur.

Sotto ha detto...

vista così è una vera porcheria!

enzorasi ha detto...

Io non credo che sia necessario sempre fare distinzioni,creare barriere tra fascino bellezza sensualità e via dicendo. Spesso queste distinzioni le fanno i mass media oppure noi stessi quando ne parliamo per un motivo molto semplice: cerchiamo,in tutti i modi di "ingabbiare" il mistero del femminino. Se L'altra metà del mondo fosse prevedibile, inquadrata e definibile così come la descriviamo...invece l'essenza sta altrove, dove e quando non ce l'aspettiamo. E ci attira irresistibilmente.
Approfitto di questo post per salutarti, ogni tanto passerò a leggerti. Mi piaci

ILARIA ha detto...

E dunque il mio naso E' o APPARE?
E mò mi devi rispondere...

barbara ha detto...

vabè lo ammetto: da un poco di giorni sto pensando di rifarmi il packaging.

Comunque, è davevro curioso come tutti abbiano interpretato la cosa in maniera tanto diversa.
Personalmente non mi dispiace se l'apparire è un modo per far recipere al fuori uno stato interno. Insomma lo sforzo intelligente di far collimare essere e apparenza.

Ilaria ma... e il MIO naso?

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu

 
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