mercoledì, agosto 27, 2008

Nei tempi delle storie

Josef Koudelka, Czechoslovakia 1968




Tutto quello che facciamo lo mettiamo a confronto e lo giudichiamo su metri di esperienze instabili.
Tutto quello che succede ha avuto dei precedenti famosi, ispiratori, istigatori. Spesso questi precedenti sono talmente affini da non centrare nulla. Basta allargare los guardo.

Le storie che noi uomini scriviamo sono piene di casi particolari scarnati in generalizzazioni/semplificazioni per catalogazioni enciclopediche.

I fatti sono sempre a sé stanti

La natura è sempre una irripetibile routine

Per quello che è successo, che è in scena, e che si proporrà per le piccole e grandi “storie”




In cuffia: Leo Ferrè, Avec le temp




PS: sto infogliata nel francese…disperatamente consapevole di non essere una brava autodidatta…

6 commenti:

chiarartica ha detto...

penso di essere pronta per due cose: un viaggio, una nuova serie di vaffanculo. ecco la mia storia!

ILARIA ha detto...

Il mio donnino autodidatta...
..no.

barbara ha detto...

Chiarartica: manteniamo la clama e lavoriamo sul primo punto!

Ilaria: si io sono un donnino assolutamente non autodidatta...sopratutto assolutamente una pippa nelle lingue...
Tranquilla non succederà mai il miracolo che impari davvero il francese a meno che non mi spediscano a bighellonare per almeno un anno oltr'alpe...e comunque lo imparerei male! che donna!

digito ergo sum ha detto...

proprio perché giudicate in modo improbabile, dovremmo omettere di giudicare le cose. lo so, basta un secondo a dirlo, ci vuole un po' più tempo a farlo. il difficile è iniziare. e questo vale anche per gli autodidatta. anche per i datteri, credo.

_mar_ ha detto...

Proprio ieri un ragazzo che ho conosciuto da poco mi ha raccontato la sua incredibile storia e poi ha concluso: "Il mondo è pieno di storie, ognuno ha la sua. E la tua?" Domanda da crisi... Io ho 'fatto' una storia interessante oppure era/è solo routine?!

barbara ha detto...

Digito: I datteri ricoperti di cioccolato fondente! Altro che autodidatti...

_mar_: io credo le storie sono irripetibili ma assurdamente simili, prevedibili nello scheletro ma assolutamente inimmaginabili nelle forme...come gli esseri umani che le generano...

 
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