domenica, agosto 10, 2008

switch on


Basta scendere dall’aereo e riagganciare con il telefonino l’operatore locale che ci si risveglia di colpo.
Sdeng.
Dopo una settimana passata in una specie di dolce sospensione, senza internet e cellulare, arrivata a Fiumicino mi è ripiombato addosso la consapevolezza del “da farsi”.

Le facce rilassate di chi mi ha visto tornare sana e salva da Chisinau ( cosa che ancora non capisco…)

La faccia comunque sorridente di Shashikala.

Shashikala l’ho abbracciata con uno strano senso di colpa per la mia assenza. All’aeroporto in un primo pomeriggio caldissimo, lei arrivava da Torino e io dalla Moldova. Tutte e due con abbastanza notti insonni anche se per diversi motivi.
In quella ragazza indiana magra e alta c’era tutta la paura del non riuscire a tornare in tempo e contemporaneamente del dover tornare.
Io afflitta da un sonno del tutto egoistico mi sono sentita una strana scimmia senza una buona coscienza di fronte alla forza con cui lei ha affrontato la sfortuna che le è caduta addosso negli ultimi 7 giorni. Mi viene con rabbia da dire la sfortuna che l’ha aspettata per strada l’ennesima volta.

Alle 4 di notte, nell’attesa di imbarcarsi per Bangalore , mentre la stringevo augurandole tutta la fortuna in cui voglio credere, mi sono sentita un attimo scivolare:

“Voglio tornare in Italia”

E sono proprio scivolata, in tutti i dubbi che mi si sono sommati nel resto della prima mattina. Uniti a quelli del ragazzo Moldavo incontrato sul volo Vienna-Chisinau che ci guardava incredulo e provava un distacco quasi di vergogna per il suo paese.

E con tutto quello che ci sarebbe da scrivere non ha senso infilarsici adesso in mezzo a tutto questo caldo.

In cuffia: If it be your will . Leonard Choen


PS: Tra le cose leggere che voglio ricordare di questi 7 giorni di seminario in Moldova metto senz’altro una delle frasi che ho trovato attaccata alla mia porta: You SO MUCH improved my opinion about Italians. Thank you.
Infondo penso che allora ce la possiamo fare…
Stasera cercherò di catturare l'alone di qualche stella cadente e di lebarare qualche desiderio.
Buona notte di San Lorenzo a tutti.

7 commenti:

Michè ha detto...

M**chia è vero, è la notte di s. Lorenzo. Me ne ero dimenticato! Con tutte queste luci comunque di stelle nemmeno l'ombra, meno che mai cadenti...

Bentornata dalla Moldavia! E grazie per la pubblicità che ci fai all'estero. ;)

barbara ha detto...

Tranquillo tranquillo il picco per vedere le stelle è il 12. Quindi acchiappa un paio di desideri per domani!

La mia è una campagna serrata contro l'immagine truce dell'italiano all'estero..ahahahah...no scherzo è che quando si rendono ocnto che non siamo solo berlusconi calcio e monezza...ti fa sentire un poco meglio...

Mi raccomando pure tu facci onore!

rouge84 ha detto...

fica la foto!

daniela ha detto...

Sii orgogliosa di quella frase che ti è stata dedicata. E anche dell'atmosfera che sai creare quando scrivi. :-)

Buon Agosto!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Mi auguro che qualche stella cadente tu l'abbia vista.

PS:viaggiare all'estero è sempre una grande esperienza. E la scritta davanti alla tua porta ti fa onore.

Ciao
Daniele

PAZ ha detto...

La foto è stupenda!

barbara ha detto...

Rouge e Paz: la foto è stata fatta "rubando" la machinetta di una collega al seminario in Moldova durante un barbonissimo momento di pausa

Daniela e Daniele (!): io infatti ne sono stata contentissima sopratutto perchè per una volta magari ci si è accorti che l'Italiia ma sopratutto l'italiano non è solo quello che passa in TV

 
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